mercoledì 28 giugno 2017

Golden boy - Abigail Tarttelin


Mio fratello prende sempre i voti migliori a scuola, e in genere è sempre gentile con tutti. E' nella squadra di calcio della contea, che si allena e gioca nella sua scuola, e siccome cambiano a rotazione il capitano scegliendolo fra i tre giocatori più bravi, che sono lui e i suoi due migliori amici, un mese ogni tre fa il capitano della squadra.

Molto probabilmente la prossima frontiera della rivendicazione dei diritti, una vota garantiti quelli della comunità LGBT, sarà quella delle persone intersessuali. Ammetto di sapere poco sull'argomento; avevo letto un articolo tempo fa, grazie al quale ho capito che il fenomeno delle persone che nascono con genitali ambigui è molto più diffuso di quanto si pensi e che di solito l'approccio è chirurgico: i bambini vengono operati per accordarsi col sesso che appare predominante. Questo però non vuol dire che ci si prenda sempre; magari un bambino viene fatto diventare al 100% una femmina per poi scoprire più tardi che invece si sente un maschio. Così è nata una nuova consapevolezza che vuole evitare la chirurgia a tutti i costi e incoraggiare le persone ad accettarsi per quelle che sono; per esempio uno dei più influenti esponenti di questo movimento, l'americano Pidgeon Pagonis, non si identifica nè col genere maschile nè con quello femminile. Ho voluto semplificare per non fare un pippone eccessivo, anche perchè volevo parlare del libro, che è appunto la storia di un ragazzo intersessuale, nato con genitali sia femminili che maschili. Il padre si è opposto alla chirurgia che i medici e la madre avrebbero voluto imporgli fin da piccolo e Max è cresciuto sentendosi sempre un maschio; il problema è che, crescendo, la sua diversità diventa per lui una mostruosità che gli impedirà di avere una vita normale come quella dei suoi coetanei. I genitori sono sempre stati bene attenti a non lasciare trapelare il segreto della sua diversità, cosa che diventa ancora più importante nel momento in cui il padre decide di abbracciare la carriera politica finendo sotto i riflettori. Succede però che Max viene violentato dal suo amico d'infanzia, l'unico fra i suoi coetanei che sa la verità su di lui, e concepisce un bambino. Prima di scoprirlo, s'innamora di una compagna di classe e così al trauma per la violenza si aggiungono lo shock nello scoprire di essere in stato interessante e la consapevolezza che la sua storia non può avere futuro. Mi è piaciuto questo libro, costruito in brevi capitoli in cui ogni personaggio si esprime in prima persona; penso sia importante per capire meglio questo argomento del quale non si parla e che invece credo meriti attenzione e rispetto. Ah, per la cronaca: per fortuna il libro finisce bene.

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